Costruisci il Tempio

Costruisci il Tempio

Costruisci il Tempio | Aggeo 2:4,5

 Aggeo 2:4 E ora sii forte, Zorobabel", dice l'Eterno, "sii forte, Giosuè, figlio di Iosadac, il sommo sacerdote; sii forte, o popolo tutto del paese", dice l'Eterno, "e mettetevi al lavoro, perché io sono con voi", dice l'Eterno degli eserciti, 5 "secondo la parola del patto che stabilii con voi quando usciste dall'Egitto, così il mio Spirito dimora in mezzo a voi. Non temete".

Il 13 luglio del 2019 un antidoto partito da Pavia dal “Centro nazionale antiveleni Maugeri” ha salvato la vita a un 50enne di Barletta punto da una da un ragno della specie "vedova nera".  L'uomo è stato punto dal ragno alla gamba mentre stava lavorando in un giardino in campagna. La puntura gli ha provocato sudore, convulsioni, dolori articolari, muscolari e all'addome, aggravando ora dopo ora la situazione, fino a quando il 50enne è finito in una situazione definita “critica”. Una volta accertati i sintomi, l'ospedale di Barletta si è rivolto al Centro nazionale antiveleni Maugeri di Pavia, che dopo una diagnosi per avvelenamento, ha inviato in tempi brevi l’antidoto specifico contro questo tipo di punture. In poche ore l'antidoto è giunto da Milano a Barletta con un volo di linea e, dopo 40 minuti dall'assunzione, il paziente è stato stabilizzato e salvato.

LE ESORTAZIONI - sii forte - Dio ci chiede di essere forti!

Nel verso 4 leggiamo: “‘Ma ora, sii forte, Zorobabel’", dice il SIGNORE, ‘sii forte, Giosuè, figlio di Iosadac, sommo sacerdote’; ‘sii forte, popolo tutto del paese’, dice il SIGNORE! ‘Mettetevi al lavoro! perché io sono con voi’, dice il SIGNORE degli eserciti”. (notiamo che troviamo la ripetizione per ben tre volte: “Dice il Signore”, e questo per sottolineare che ciò che sta dicendo il profeta erano le parole del Signore.)

Tre volte si ripete: “sii forte”, una per ogni riferimento alle persone coinvolte nell’esortazione, sia al governatore, al sommo sacerdote e al popolo, di fronte a un compito apparentemente insormontabile, Le persone non sono consolate, ma esortate e incoraggiate a essere, o a diventare forti. L'essere forti Indica diventare saldo, quindi indica la forza e l’essere fermo, mostrare carattere cioè coraggioso e fiducioso, quindi, uno stato d'animo che consente di perseguire, o avviare qualcosa con fervore e diligenza il loro compito era di ricostruire il tempio. Il Signore Dio ci esorta ripetutamente a non perdere la fiducia in Lui e a compiere grandi Opere così come disse a Giosuè ( sucessore di Mosè ) Sii forte e coraggioso, perché tu metterai questo popolo in possesso del paese che giurai ai loro padri di dare loro "Giosuè 1:6". È una chiamata a fidarsi della parola promessa del Signore che manterrà ciò che dice di voler fare.
E questo è vero anche per la vita cristiana. Quante volte la debolezza ci fa cadere? Spesso inducendoci a non frequentare più quella chiesa, quante volte si inizia un servizio, o un’opera e scoraggiati da qualsiasi evento esterno o interno non la realizziamo, abbandonandoci allo sconforto e allo scoraggiamento … Dio non vuole ciò : “Sii forte!” Ci dice Aggeo! “Sii Forte dice Il Signore degli Eserciti, L’Eterno”

LE ESORTAZIONI - Mettetevi al lavoro (v.4) Questa la seconda esortazione.
Sia i capi che il popolo non devono essere scoraggiati, ma devono unire le loro mani e le loro forze nel ricostruire il tempio del Signore. Nell’opera di Dio non c’è spazio all’individualismo, se vogliamo vedere risultati nella chiesa del Signore Gesù, dobbiamo unire le nostre forze.

VALEVA SOLO PER IL POPOLO AI TEMPI DI AGGEO ??

l’apostolo Paolo nell'epistola ai Filippesi al capitolo 2 v2 rendete perfetta la mia gioia, avendo uno stesso modo di pensare, uno stesso amore, un solo accordo e una sola mente 3 non facendo nulla per rivalità o vanagloria, ma con umiltà, ciascuno di voi stimando gli altri più di sé stesso. Non importa quali siano gli ostacoli, o le difficoltà, sia per la nostra crescita spirituale individuale, o di chiesa, ciò che dobbiamo fare è di metterci al lavoro uniti, compatti! Non ci sono scuse per lo scoraggiamento e l'inattività!!

Dio ci ha creati e salvati per servirlo!!
Richard Baxter (12 novembre 1615 –8 dicembre 1691) diceva: “Il cristianesimo non è una professione, o un'occupazione sedentaria”.

LE ESORTAZIONI - Mettetevi al lavoro - Non temete (v.5) Nel v. 5 leggiamo: “…Il mio Spirito è in mezzo a voi, non temete!”
Non sappiamo il profeta di quali paure avesse paura il popolo, potevano essere la paura dei nemici, o che il Signore non li avrebbe benedetti, o la paura che l'intero sforzo fosse vano, che non riuscissero a completare il tempio, un tempio glorioso come quello di Salomone. Non lo sappiamo, ma sta di certo che il profeta dice: “Non Temere …”

Quante paure possiamo avere noi oggi! Ognuno, più chi meno, ha le sue paure!

Questo il Signore lo sa bene ecco perché continuamente ci ricorda di “non Temere”, questa sicurezza infusa nei nostri cuori fa sì che La fede nel Signore ci libera dalla paura, la fede caccia via la paura, e Dio non vuole che abbiamo paura, ma che crediamo in Lui (Ebrei 11:6 Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano). In teoria crediamo in Gesù Cristo, ma nella pratica, soprattutto quando affrontiamo certi problemi, o pensando a quelli che potenzialmente possiamo avere, abbiamo paura.

Ma se abbiamo fede possiamo affrontare qualsiasi cosa!
<<C. H. Spurgeon disse: “La fede, avendo Dio con sé, è in netta maggioranza”>>

DIO E' CON NOI : Ecco la  La motivazione per cui il suo popolo (la chiesa) deve farsi forte, mettersi al lavoro e non temere è perché il Signore è con Noi!
In questo brano, Aggeo sottolinea la certezza della presenza del Signore con loro, così come Lo stesso Gesù ci incoraggia della sua perpetua presenza in mezzo a noi così oggi come allora (Gesù disse: Matteo 28 : 18 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, 20 insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente»)

Dobbiamo ricordare che Dio è presente in mezzo a noi e il Suo Spirito opera potentemente!

Non abbiamo temere nulla! In Cristo siamo più che vincitori!

Che incoraggiamento!!!
Le parole “Io sono con voi” rinnovano la promessa espressa in diverse occasioni nelle scritture, Dio è sempre presente nelle nostre vite, perché Dio è immutabile, Dio è lo stesso ieri, oggi e lo sarà in futuro.
Dio si preoccupa del Suo popolo, egli ha premura per quelli che lo amano.  

Avere la certezza della presenza di Dio è avere tutto!

Vostro in Cristo,
Salvatore Falanga

 


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